Ricqualificazione aree verdi

La riqualificazione degli spazi degradati si rivela un obiettivo formativo di uno spazio terapeutico, che permette di avviare un processo di recupero della persona disagiata: la riqualificazione della propria vita, sembra camminare di pari passo con quella dell'area "verde".

L' obiettivo principale diviene quello di unire la gestione degli spazi di aree urbane degradate ad un ampio e complesso lavoro di partecipazione e inserimento sociale di soggetti in difficoltà.

Orto urbano e spazi verdi

Renderla "bella", cioè dare un senso all'area degradata in rapporto ai propri bisogni autodefiniti, significa rendere belli se stessi e permette di trovare la spinta per andare avanti nella consapevolezza di valere come persone, di avere una propria identità e dignità, di sognare cose belle per se stessi e per gli altri.



La pinetina si rigenera



L'area verde oggi denominata parco "La Fenice" è stata dotata di un campo da calcetto a sette, grazie all'intervento del noto calciatore Andrea Masiello dell'Atalanta, che nel suo periodo di squalifica, si è dedicato a ristrutturare il terreno del campetto da calcio dotandolo di porte ed eseguendo lavori di manutenzione, collaborando come membro volontario al progetto rieducativo intrapreso da Araba Fenice.

La sperimentazione sociale portata avanti da Araba Fenice al Varignano di Viareggio, è iniziata nel 2004, con gruppi di adulti fortemente disagiati che avevano vissuto periodi di carcerazione legati all'uso di stupefacenti e ad una vita disordinata e sognavano per i loro figli un destino diverso. I ragazzi necessitavano stimoli per una crescita "sana".
Con la rigenerazione dell'area della pinetina ad opera dei volontari dell'associazione, i ragazzi del quartiere hanno un luogo per giocare a calcio e stare insieme.

Riqualificazione giardino di Villa Borbone


Riqualificazione parco "Costruttori di pace"