Il progetto “Traduzione ad arte” realizzato con il contributo della FCRLU e promosso dalla nostra cooperativa Energie e risorse, spin-off di Araba Fenice odv, si è rivelato un importante strumento operativo per proseguire il percorso avviato dalla stessa negli anni, a sostegno delle famiglie più bisognose di integrazione e relazioni sociali del nostro territorio.
Un progetto che si rivolge ai bambini, ragazzi e famiglie secondo modalità interattive che permettono loro di conoscere il territorio, facendo in modo che ogni luogo possa diventare parte di una realtà viva e condivisa.
La bellezza dei luoghi in cui si cresce forgia la formazione personale, che per mezzo della percezione del “bello” diventa strumento di consapevolezza civica, di socialità condivisa, di costruzione della propria cittadinanza. Da queste basi culturali, l’approccio metodologico di
natura inclusiva e partecipativa che da sempre guida le attività della nostra cooperativa Energie e risorse/Araba Fenice Onlus, si è replicato con un anno di attività intense, durante le quali i bambini e le famiglie del quartiere Varignano hanno partecipato a progetti divertenti e, allo stesso tempo, educativi.
In questa prospettiva si inserisce “Traduzione ad arte”, un progetto-pilota rivolto ai ragazzi e agli stranieri per facilitare la socializzazione utilizzando – e allo stesso tempo valorizzando – ciò che il territorio offre: arte, storia, bellezza diventando protagonisti e consapevoli delle ricchezze del territorio.
L’idea nasce dal desiderio di creare aggregazione nel quartiere, di rafforzare le reti di solidarietà, inclusione e integrazione, continuando a mettere in pratica le azioni progettuali che finora si sono rivelate vincenti, portando innovazione e coesione sociale in un quartiere periferico della città di Viareggio.
La nostra cooperativa ha lavorato a fianco di altri organismi del territorio: la parrocchia del Varignano e la sua associazione “Star bene insieme”, nonchè istituti didattici e insegnanti delle scuole elementari che hanno prodotto importanti momenti educativi e formativi di tipo laboratoriale negli spazi occupati dalla nostra cooperativa. Precisiamo che le fasi di tale percorso progettuale hanno evidenziato tappe importanti che hanno riguardato la nostra città e i suoi dintorni e stretto importanti reti di collaborazione con altri soggetti operanti sul territorio.
Obiettivi dell’Esperienza
Avvicinamento alla cultura del territorio: Introdurre i ragazzi in siti culturali e archeologici attraverso attività pratiche e laboratoriali.
Crescita Personale : Sviluppare competenze sociali e personali nei partecipanti, incoraggiandoli a lavorare in gruppo e a comunicare.
Integrazione Culturale : Favorire l’inclusione dei ragazzi stranieri, rendendo l’esperienza accessibile e coinvolgente per tutti.
Attività Svolte
Durante l’anno scolastico, i ragazzi hanno partecipato a diverse attività teoriche e pratiche, nonché visite guidate che hanno permesso loro di esplorare la storia di luoghi ricchi di cultura, arte e storia. Esperienze che hanno prodotto molto interesse e una maggiore interazione, favorendo l’integrazione e la collaborazione tra ragazzi di diverse origini.
Per chiarezza di esposizione, visto il lungo lavoro effettuato, vengono considerate tre tappe importanti del percorso progettale che qui di seguito saranno evidenziate.
L’esperienza della “BRILLA”/ sito archeologico ( Massaciuccoli- Massarosa)
L’esperienza della “Brilla” si è rivelata estremamente positiva sia per gli studenti che per le famiglie partecipanti, promuovendo una crescita personale: molti studenti hanno mostrato un aumento della fiducia in sé stessi e delle capacità di teamwork, passandosi il materiale a loro disposizione e collaborando col compagno alla realizzazione del manufatto.
La possibilità di cimentarsi in attività pratiche ha stimolato la loro curiosità e interesse per la storia. Nelle attività laboratoriali, i ragazzi hanno potuto sviluppare la loro creatività e i ragazzi stranieri hanno potuto connettersi con i compagni italiani in un ambiente inclusivo, grazie alle attività collaborative e di gruppo. Nei momenti conviviali, questi hanno
manifestato l’attaccamento alla loro cucina di origine, difendendo le loro tradizioni culinarie, ma al tempo stesso condividendole con gli altri ragazzi. Ciò ha contribuito a costruire relazioni interpersonali forti e significative, permettendo a tutti di sentirsi parte integrante del gruppo. I genitori e gli educatori impiegati nell’esperienza hanno ricevuto feedback molto positivi, evidenziando l’importanza di esperienze educative che vanno oltre le “mura” della classe e della città e si sono espressi per il prosieguo dell’esperienza.
In conclusione, l’esperienza alla Brilla di Massaciuccoli ha rappresentato un’opportunità preziosa per i ragazzi per apprendere in modo attivo e coinvolgente. Ha consentito non solo l’accrescimento delle loro conoscenze archeologiche, ma anche lo sviluppo di competenze sociali e relazionali, fondamentali per una crescita equilibrata.
Attività Laboratoriale Estiva presso il Parco La Fenice
Durante l’estate di quest’anno, il Parco La Fenice di Viareggio – sede operativa della cooperativa “Energie e risorse” ha ospitato un programma di attività laboratoriali per i bambini, grazie al progetto “traduzione ad arte”. Attraverso queste attività, i partecipanti sono stati guidati in fantastici viaggi virtuali, che hanno permesso loro di esplorare diverse culture e usanze di città in tutto il mondo. Le maestre che hanno preso parte
all’esperienza hanno svolto un ruolo fondamentale, stimolando la fantasia dei bambini e rendendo l’apprendimento un’esperienza coinvolgente e stimolante.
I Viaggi Virtuali nelle varie città, ad iniziare dalle più vicine a noi, ( Pisa, Lucca…per poi spostarsi anche nelle città del mondo) hanno permesso a ragazzi appartenenti a famiglie marginalizzate per le loro condizioni di immigrazione e spesso economiche poco favorevoli, impossibilitati a viaggiare realmente, di conoscere specificità culturali e tradizionali di ogni luogo e farli partecipi di un viaggio ideale.
L’Esperienza Culturale e Interculturale ha favorito il contatto con usanze e abitudini tipiche di diverse culture, permettendo ai bambini di comprendere e apprezzare la diversità.
Sono stati realizzati veri e propri Laboratori Tematici : Ogni settimana è stata dedicata a una diversa città del mondo, dove i bambini hanno partecipato a laboratori pratici con la creazione di prodotti in cartone – souvenir del luogo visitato – (es. la torre di Pisa, maschere veneziane, nacchere spagnole,origami giapponesi…).
Non sono mancati i corsi di cucina che hanno coinvolto gruppi di bambini interessati a creare da sè piatti tipici con l’aiuto delle loro mamme.
Le maestre hanno incoraggiato i ragazzi a raccontare storie e leggende legate ai paesi visitati, stimolando la loro creatività e capacità espressive, rilasciando alla fine dell’estate un certificato di “piccolo esploratore” che è stato consegnato all’interno di una cerimonia che si è svolta al parco La Fenice con tutte le famiglie e insegnanti che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.
Da evidenziare che attraverso giochi interattivi, i bambini stranieri hanno avuto la possibilità di apprendere il vocabolario di base della nostra lingua italiana, spesso un ostacolo alla comunicazione con i loro pari. Il progetto ha coinvolto bambini e ragazzi, ma anche adulti stranieri che necessitano di maggiore integrazione nel tessuto sociale.
Le attività laboratoriali proposte presso il Parco La Fenice e negli altri contesti educativi della nostra cooperativa, hanno avuto un impatto significativo non solo sui partecipanti, ma anche sull’intera comunità di Viareggio. Le esperienze interculturali realizzate nell’arco dell’anno, hanno facilitato un dialogo tra bambini di diverse origini, promuovendo un senso di appartenenza alla comunità. L’interazione ha generato un ambiente inclusivo e rispettoso delle diversità.
I laboratori hanno contribuito allo sviluppo di competenze sociali nei ragazzi, come la collaborazione e la comunicazione, elementi chiave per una convivenza armoniosa in una società multietnica.
Il laboratorio presso LA CITTADELLA del Carnevale di Viareggio
Nel periodo carnevalesco, la nostra cooperativa, grazie a tale progetto, ha avuto la possibilità di organizzare un’esperienza educativa presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio, celebre per gli hangar e per il suo museo della cartapesta. Questa attività ha coinvolto gli studenti delle scuole elementari in un laboratorio pratico, consentendo loro di esplorare la creatività e di apprendere tecniche artigianali legate alla creazione dei carri di carnevale.
L’approccio creativo ha incoraggiato i ragazzi a esprimere la propria creatività attraverso la lavorazione della cartapesta, partecipando attivamente alla realizzazione di opere artistiche. Ognuno ha realizzato la propria sotto la guida di un’esperta della cartapesta. Il manufatto realizzato è stato poi portato a casa ad asciugare e colorato successivamente.
Questa fase progettuale ha permesso ai ragazzi partecipanti ( 25) di conoscere le origini del Carnevale e la storia del Carnevale connessa alla città di Viareggio, nonché i personaggi principali che hanno fatto la storia dei carri in carta pesta. L’esperienza ha prodotto e favorito un ambiente di apprendimento inclusivo, dove i ragazzi, in particolare quelli stranieri, hanno potuto collaborare e integrarsi, sviluppando un senso di
appartenenza. Sotto la guida di esperti artigiani, gli studenti hanno realizzato le proprie creazioni artistiche, utilizzando materiali semplici e tecniche tradizionali.
Le attività sono state strutturate in gruppi misti, favorendo l’interazione tra studenti italiani e stranieri, promuovendo la comunicazione e la cooperazione.
L’esperienza alla Cittadella del Carnevale di Viareggio ha rappresentato un’importante opportunità di apprendimento, una ulteriore tappa di crescita e integrazione.
CONCLUSIONI
Il progetto “ Traduzione ad arte” ha permesso la Valorizzazione del Territorio. Attività comequelle che si sono svolte nel sito archeologico della “Brilla”, le attività della cartapesta alla “Cittadella”, e i viaggi virtuali, hanno incentivato l’uso e la valorizzazione degli spazi pubblici, come il Parco La Fenice e hanno promosso una maggiore frequentazione e il
riappropriarsi della comunità degli spazi urbani spesso un po’ trascurati. I laboratori hanno stimolato un approccio creativo che può tradursi in iniziative future per abbellire e arricchire l’ambiente urbano attraverso l’arte e la cultura, valorizzando il patrimonio locale.
Le attività hanno attratto anche le famiglie, creando opportunità di incontro e rafforzando il legame tra le famiglie e la comunità. Ciò ha incoraggiato la partecipazione attiva a eventi e progetti comuni. Attraverso il contatto con diversi aspetti culturali e pratiche artigianali, è
stata promossa anche una maggiore consapevolezza riguardo alla sostenibilità e all’importanza del patrimonio culturale, spingendo verso un modello di cittadinanza attiva e responsabile.

Un glossario italiano-arabo con le parole più utilizzate nelle attività coi ragazzi – A spasso nel Parco. Spazi, tempie luoghi in città e nel mondo – conterrà una sintesi ragionata sul lavoro svolto durante l’anno: è una pubblicazione di taglia piccola ma potente nei contenuti, un messaggio di chiara condivisione di momenti in cui insieme si gioca, si osserva, si cresce.

























